16 marzo 2012

Colours

Una prova di colorazione su un disegno realizzato originariamente in bianco e nero, con le mezze tinte, per lo Speciale Brendon di prossima uscita.
Ho apprezzato questa tecnica di colorazione su alcuni comics americani e anche tra i lavori dell'amico e collega Simone Bianchi, così mi sono incuriosito. E' solo una prova e andrebbe perfezionata ma ho potuto constatare come questa tecnica per stendere i colori sia molto più veloce ed efficace di quanto potessi immaginare.

07 marzo 2012

From the Television


Ultimamente ho scoperto che il telecomando ha un tasto che permette di fare un fermo immagine dei programmi che sto vedendo in tv!
Magia delle magie, spesso mi ritrovo sul divano a disegnare un volto o un paesaggio, mentre sotto scorre l'audio della trasmissione che va avanti. Così la tele diventa per qualche minuto una radio...ma solo fino a che il disegno è finito.

Schiaccio di nuovo il tasto in questione, la magia finisce e tutto torna a fluire normalmente. Sul foglio però è comparsa una traccia che testimonia l'avvenuto incantesimo.

Ecco un paio di esempi...

13 febbraio 2012

La Mole in Blu Klein




Come, su suggerimento di Marco Ponti, ho trasformato il più famoso e visibile monumento della città sabauda in tre passaggi cromatici; il disegno serviva per il video "La Città Visibile", girato da Marco con Sergio Luca Loreni e il team di Deusexmachina.

18 gennaio 2012

L'Industriale



Alcuni fotogrammi disegnati per il film scritto e diretto da Giuliano Montaldo: "L'iIndustriale", fatti circa un anno fa. Il film interamente girato a Torino e dintorni aveva la caratteristica particolare di essere realizzato da un cast e da reparti quasi identici al film di Marco Ponti, TATPD, che ancora attende di essere trasmesso in TV. Tra l'altro nel film di Montaldo, Marco compare anche in un cameo. Altro punto di contatto tra i due film Francesco Scianna che anche qui, come nel film di Marco, fa l'avvocato. Anche se c'è da dire che mentre il film di Montaldo è una vera e propria tragedia dai toni cupi e pessimistici, il film di Ponti è una commedia romantica dove Torino emerge in maniera molto più colorata e vivace.
Quando sono andato a far vedere i disegni al regista è stata una vera rimpatriata con le persone con le quali avevo condiviso giornate e nottate, solo pochi mesi prima. Per quanto presi ognuno nel proprio ruolo, chi lavora nel cinema è sempre molto ospitale con chi li va a trovare sul set. Devo ammettere però che l'atmosfera più serena e scanzonata nella quale avevo lavorato su TATPD, si era del tutto persa sul set de "L'Industriale", quasi che il tema serio e triste del film avesse pervaso le persone che a quel film stavano lavorando...chissà. O forse ero solo io ad essere triste e nostalgico.

Unica nota negativa, ma ormai ci ho fatto l'abitudine, la produzione non ha ritenuto necessario citare lo storyboard nei titoli di coda...siamo sempre in Italia..."CHE?! lo storyboard?!...e che cos'è?..."

24 dicembre 2011

21 dicembre 2011

Titty Twister

inchiostro di china nera diluito su cartoncino fabriano F5, cotone al 50%

matita su carta

In anteprima una vignetta finita e il layout della pagina corrispondente, fatto a matita. L'immagine finita è stata realizzata su cartoncino fabriano A5, con percentuale di cotone al 50% usando una tecnica che gli americani chiamano "water inking". Il ripasso viene fatto con la china nera ma diluita come se fosse un comune acquarello. I pennelli usati, inutile dirlo, quelli della serie 7 della Windsor&Newton, e anche alcuni da Vinci punta fine.

Il procedimento richiede un po' più tempo del ripasso normale e naturalmente non ammette errori, motivo per cui alla scuola di fumetto quando insegno il ripasso a china, vieto a tutti di cimentarsi con questa tecnica che potremmo definire suicida o "Kamikaze".
L'effetto finale però molte volte è più veritiero ed appagante del bianco e nero semplice, al punto che dopo oltre cento pagine fatte tutte con questa tecnica mi ritrovo a sentire il disagio di abbandonarla nei prossimi lavori che farò, benchè tanto impegnativa e per certi versi più faticosa del tradizionale ripasso.

Ho scelto di caricare sul blog questa scena, sia perchè è la citazione di un famoso film e sia perchè una volta che sarà letterata, i ballon con i dialoghi copriranno gran parte del disegno e quindi ho voluto salvare l'effetto finale della vignetta prima che questa venga pubblicata.
Una piccola chicca per intenditori e appassionati di disegno, oltre che di Brendon.

28 novembre 2011

Ficarra e Picone



Alcuni frame da un lavoro fatto questa estate per la casa di produzione Tramp Limited, che stava girando a Torino l'ultimo film di e con Ficarra e Picone: "Anche se è Amore non si vede", titolo difficile da ricordare ma storia divertente con un finale in crescendo dove si intrecciano i litigi ed era necessario visualizzare nello storyboard una complessa sequenza di rissa tra i molti personaggi.
Ho disegnato a lungo per arrivare ad avere la sequenza approvata con le scene messe nel giusto ordine, ma è stato molto divertente conoscere i due comici siciliani dentro e fuori dal set, in giornate di pioggia torrenziale che hanno reso davvero complicato rispettare gli ordini del giorno e il piano di lavoro.

13 ottobre 2011

Torino, il Po by night


Un disegno che ho realizzato alcuni mesi fa, stando seduto in uno dei punti che più amo sulle sponde del Po, a Torino. Era una mattina fredda e umida, la pietra su cui mi ero seduto dopo un po' iniziava a essere scomoda ma il paesaggio mi aveva preso e sono rimasto lì per circa un'ora a tracciare linee sul mio sketch book.

26 settembre 2011

ZAGOR, MISTER NO e SERGIO BONELLI





Eh già, non pensavo più che avrei tirato fuori dal cassetto questi acerbi tentativi di avvicinarmi alla casa editrice Sergio Bonelli. Si parla di oltre quindici anni fa. In un altro secolo, in un altro millennio! Era la prima volta che provavo a cimentarmi con alcuni eroi della mia infanzia, da disegnatore aspirante; passai un'estate a disegnare alcune pagine di sceneggiatura di Zagor, scritte da Sergio Bonelli. Erano disegni di prova, per mostrare il mio livello alla redazione di Milano.

Non andò bene, chi mi conosce lo sa, non ho mai disegnato ne Zagor ne Nister No, come professionista. Però in quell'estate passata a sudare sulle tavole a fumetti capii molte cose.
Prima tra tutte: non era un mestiere facile, disegnare fumetti.

Negli anni ho avuto la testardaggine e il desiderio di capire molte altre cose sul disegno dei fumetti, grazie alle quali sono poi riuscito a lavorare per la casa editrice di Sergio Bonelli e padre (Gianluigi Bonelli il creatore di Tex), come disegnatore di MagicoVento e di Brendon. Negli anni si sono accumulati tanti lavori, tante esperienze ma soprattutto tanti aneddoti.
Purtroppo oggi ho tristemente inviato il mio telegramma di condoglianze alla famiglia di Sergio Bonelli, che non c'è più da questa mattina... e molti ricordi mi sono venuti in mente tutti insieme in maniera confusa. Quindici anni non sono molti ma neanche pochi.

La scomparsa di Sergio Bonelli è stata una notizia inaspettata. Nell'ultima mia "spedizione" a consegnare i disegni a Milano, avevo intravisto Sergio in redazione e stava bene. Aveva guardato i miei disegni fatti per lo Speciale di Brendon e poi mi aveva detto in tono scherzoso che ero: "promosso!"...

Mi mancherà il suo tono forte e ironico al tempo stesso...in lui ho ammirato il coraggio, la passione e la generosità...le stesse identichè qualità che ho avuto la fortuna di conoscere in mio papà, quando era vivo. Nella tristezza di questo momento però non posso che essere riconoscente a queste due persone a me care ed essere felice di averli incontrati sulla mia strada.

Buon Viaggio, Sergio!

19 marzo 2011

Dylan Dog



Tre passaggi per un illustrazione dedicata a uno dei miei personaggi preferiti, che ho visto stravolgere nel film omonimo, comunque divertente, uscito nelle sale cinematografiche in questi giorni.

Ci sarebbe molto da dire al riguardo ma preferisco non aggiungere altro...

05 gennaio 2011

TATPD 4





Altre due pagine dallo storyboard disegnato l'ottobre scorso, durante la fase di preparazione della commedia romantica scritta e diretta da Marco Ponti per la Taodue. Queste immagini in bianco e nero sintetizzano la sequenza iniziale. Sono state disegnate tra un sopralluogo e l'altro in compagnia di Marco, Diego, Francesco e Donato. In quel periodo si era da poco creato il Gruppo Intergalattico!

23 dicembre 2010

TATPD 3


Finita la scorsa settimana l'avventura cinematografica vissuta come assistente e storyboard artist di Marco Ponti, mi ritrovo a riorganizzare tutto il materiale prodotto durante le settimane di riprese.
In Particolare mi balzano agli occhi questi frame a colori, disegnati velocemente la sera dopo una giornata sul set, molto faticosa; ci mostrano un esempio di "dialogo acceso" tra i due protagonisti: Pietro e Francesca, interpretati sul set da super Francesco Scianna e lady Jasmine Trinca.

07 dicembre 2010

TATPD 2

Per rispondere meglio alle domande di paT nel post precedente, allego questo bozzetto scenografico che ho disegnato su precise indicazioni di Francesco Frigeri, lo scenografo del nuovo film di Marco Ponti. La nostra idea era quella di realizzare in studio un grande cimitero dall'aria gotico-dark: una parte in tre dimensioni con sculture e lapidi reali e una parte, da me precedentemente disegnata, e sovraimpressa al fondale verde con un mixer video e il sistema del chroma key. Dunque il disegno del post TATPD, quello a colori, è stato utilizzato come sfondo per la scenografia reale che Francesco ha preparato con il suo reparto servendosi di parecchi sacchi pieni di foglie secche, statue fatte arrivare appositamente da Cinecittà e pure due corvi impagliati. Naturalmente per valutare il risultato finale aspettiamo l'uscita del film...
Questa è la parte del bozzetto realizzata in scenografia.

08 novembre 2010

TATPD



Bozzetto scenografico realizzato per Taodue, per il nuovo film scritto e diretto da Marco Ponti. Il titolo provvisorio: "Ti Amo Troppo Per Dirtelo" fa capire abbastanza bene che si tratta di una commedia romantica; ma nel film c'è stato spazio anche per questa incursione in un ambiente più misteroso con forti tinte gotiche e dark, nelle quali da disegnatore di Brendon e in passato di Magicovento e Dylan Dog, mi sono sentito decisamente a casa.

Lo scenografo Francesco Frigeri ha deciso insieme a Marco di calare i protagonisti in questa ambientazione e mi hanno chiesto di visualizzare in chiave un po' fumettistica la scena, che poi è stata realizzata in un teatro di posa al Lumiq Studio, in parte in scenografia e in parte con il sistema del croma key, su green screen. Ovviamente aspetto con ansia di vedere il risultato del girato su grande schermo.

16 ottobre 2010

18 OTTOBRE 2010


Una corsa contro il tempo per salvare un innocente, o forse no? Buona lettura da lunedì in edicola l'albo "L'Ultimo Volo per Londra".
CS

15 settembre 2010

Numeri Primi


Ieri sera, ho finalemente trovato il tempo di andare a vedere il film che hanno tratto dal libro di Paolo Giordano...
Sono contento solo di aver già postato, ormai da qualche settimana, uno dei disegni dello storyboard che mi hanno chiesto di fare per le "scene della neve".
Diversamente credo che non avrei trovato il coraggio di farlo DOPO aver visto il risultato.

Tanto più che con mio grande dispiacere ho dovuto constatare che alla fine, nei titoli di coda, manco mi hanno citato!

Peccato "..."

03 luglio 2010

Incipit



Ho iniziato da qualche settimana a disegnare le pagine di una nuova sceneggiatura, scritta da Claudio Chiaverotti. Per il momento la sceneggiatura non è ancora completa quindi anche per me molte cose si scoprono man mano che disegno.
C'è mistero su quello che attende Brendon nelle prossime pagine. Per cui non potrò, anche volendo, svelare alcunchè dal momento che nulla so.

14 maggio 2010

Live Perfomance





Ieri sera al salone del libro di Torino, nella zona gialla del padiglione 2, chiamato "invasioni mediatiche", mi sono piacevolmente prestato ad una performance di disegno dal vivo. Chi era presente ha potuto veder nascere dal vivo, su maxischermo le due vignette che pubblico in questo post.
Si è trattato di una variazione sul tema; le vignette sono state prese da Brendon 69, pagina 84 e le ho ridisegnate dal vivo, su un formato più grande (cm 34x24) e su un cartoncino più spesso a grana grande che mi ha permesso a un certo punto del ripasso di modificare le soluzioni di ripasso usate nella tavola pubblicata con l'aggiunta di qualche "effetto speciale".
Nel frattempo Fulvio Gatti che moderava e il pubblico erano liberi di farmi domande sul mestiere del tratto.
Sicuramente una bella situazione, se non contiamo la difficoltà fisica di riuscire a disegnare e parlare al tempo stesso che è cosa da acrobata equilibrista.
Peccato fosse giovedì e che il salone fosse abbastanza vuoto alle 19, ma ringrazio tutti i partecipanti e soprattutto Vittorio Pavesio che ha organnizzato l'incontro e che da anni cerca di dare visibilità agli autori di fumetti i quali per qualche oscura ragione e a parte casi isolati, non vengono ancora considerati, in Italia, autori allo stesso livello degli scrittori di libri.